mercoledì 18 aprile 2012
Sono con gianca al monoloca
E
E non so che scrivere.
Scrivere e bello, ma stancante.
Gianca beve. Io sono attaccato al mio i pad in attesa di una bella dormita.
Questi post sono splendidi. Comunicano al pubblico le tue intenzioni.
Le mie intenzioni per domani mattina saranno quelle di andarmi a iscrivere a un master e poi girare con goancarlino per palermo
martedì 17 aprile 2012
Finalmente restaurato d tre giorni d'inferno, sono con gianca al monolocaleer bere il mio wisky.
Sonno zero. Una simpatia d'affetti a me poco nota e un allontanamento dalla via lulli.
Virgilio sotto il braccio, le mail oro sempre in bella vista sono in procinto d'andarmi a coricare. La notte in aprile e ancora lunga.
Scrivere con li pad e una rigata ma fa fare un sacco di errori.
Vi saluto
Silvy.
domenica 15 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
compleanno
Passo il compleanno con allegria.
Ascolto m20 con Ninny. Poco fa è venuto Papà e m'ha dato cinquanta euro.
Che carino! Prima Mamma m'ha fatto una festicciola a casa con Marisa Buscemi e Giovanni Gebbia.
Scrivo questo post da quarantunenne. Ne ho vissute abbastanza ma ancora me ne aspettano altre.
Vi saluto
Silvano
Ascolto m20 con Ninny. Poco fa è venuto Papà e m'ha dato cinquanta euro.
Che carino! Prima Mamma m'ha fatto una festicciola a casa con Marisa Buscemi e Giovanni Gebbia.
Scrivo questo post da quarantunenne. Ne ho vissute abbastanza ma ancora me ne aspettano altre.
Vi saluto
Silvano
giovedì 12 aprile 2012
mercoledì 11 aprile 2012
undici
Non mi va proprio di scrivere, delusissimo da Gianca che è andato a Sciacca con la Lollo.
Veramente uno sfregio.
Comunque mi risuona un vecchio detto, amici e guardati. L'ho vissuta come una boiata di maschilismo di merda.
Veramente uno sfregio.
Comunque mi risuona un vecchio detto, amici e guardati. L'ho vissuta come una boiata di maschilismo di merda.
venerdì 6 aprile 2012
Tacito
Post sull'amor scritto con gianca in quel di via Celso con la radio a tutto volume.
Sulla santita' medievale e sul posto delle fragole. Il posto delle fragole, il mio nuovo libro, non ha una trama, viene soltanto per il desiderio di scrivere. Ora la trama e' nota. Ci sono Marcello, imprenditore, Marcella, la sua compagna. Marco, un bambino ed Elena, una vecchia. Sullo sfondo radio e Palermo. idiosincrasie e rumori, gesti e sorprese, confessioni e sorprese. Si intitolera' il posto delle fragole, che e ' il
Posto degli spacciatori di Palermo, Quelli che ti fanno trascorre la giornata in maniera meno tediosa ed edipica.
Voglio postare questo post in onore dei tranelli e del loro fare cosi' quieto e sottile che son capaci di mandarti all'altro mondo. Posto questo post in favore della scrittura digitale.
2011 grande rivoluzione nel campo delle dottrina. Dal manuale si passa al digitale.
Ci restano pero i cazzi di Roma e le loro sbavature verde metallo,papalino, Adriano, neroniqno, flaviano, claudino, svetoniano...
giovedì 5 aprile 2012
quarantasette
Vi siete assestati a quarantasette al dì- Oggi ho dormito tutto il giorno per via dei sonniferi che ho preso ieri sera.
Una giornata insulsa ma stravagante al tempo stesso. Le giornate di Aprile non possono che essere stravaganti.
Qui da Palermo se ne vanno tutti e mi sa che me ne andrò pure io , a Roma, con tutti i miei computer e le mie scartoffie.
Un bacio
Silvano
Una giornata insulsa ma stravagante al tempo stesso. Le giornate di Aprile non possono che essere stravaganti.
Qui da Palermo se ne vanno tutti e mi sa che me ne andrò pure io , a Roma, con tutti i miei computer e le mie scartoffie.
Un bacio
Silvano
martedì 3 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
romano del 2 aprile 2012
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.
Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.
Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento.
Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse:
«Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?».
Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura.
I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.
I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro,
perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.
Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento.
Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse:
«Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?».
Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura.
I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.
I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro,
perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
domenica 1 aprile 2012
lezione 1
LA POESIA DELLE GEORGICHE
Analizzando l'incipit delle Georgiche
Hactenus arvorum cultus et sidera coeli;
così lapidario e così innalzante. Si inizia con una connettivo temporale (Hactenus uguale fin qui)
poi un genitivo, poi un nominativo e poi quella congiuntione (et) così innocente e priva che non se ne potrebbe più fare a meno.
nunc te, Bacche, canam, nec non silvestria tecum
L'evocazione a Bacco, il connettivo nunc e oi il verbo al futuro (canterò) e poi la doppia negazione che afferma - nec non - poi silvestria che fa ricordare sidera in congiunzione assonante.
Entrambe le parole cominciano per esse e hanno una e in seconda sillaba.
Lega Virgilio con tanti connettivi anche all'interno degli esametri.
virgulta et prolem tarde crescentis olivae
ecco che si arriva all'olivo.
Ai virgulti e alla tarda prole del vecchio olivo.
Domenica spettacolare
Domenica spettacolare. Prima con gabri s poi con bianca a monte pellegrino, ora, stanco e soddisfatto con l'ipad a casa
venerdì 30 marzo 2012
una giornata particolare
Giornata assolutamente carina, iniziata male, con un senso di oppressione e poi risoltasi in un bailamme di emozioni al cielo blu di una Palermo vivace e assolata.
Incontrato G.S. che mi ha fatto vedere la sua collezione di farfalle e poi stato col Gianca che è sempre premuroso. Comprato la scopa e la paletta, finalmente.
Incontrato G.S. che mi ha fatto vedere la sua collezione di farfalle e poi stato col Gianca che è sempre premuroso. Comprato la scopa e la paletta, finalmente.
mercoledì 28 marzo 2012
cavetto
Mentre i medici erano profumatamente pagati, io comperavo il mio cavetto da attaccare all'I pad per i video. In questi giorni abbiamo girato Lollo, Gianca ed io molto carinamente. Ne è venuta fuori una cosa molto sicula ma divertente.
Andato da Carapezza che ha 74 anni ed è in pensione. Regalato un libro e un cd. Io il mio libro.
Vado avanti con la scrittura de Il manoscritto della marciana che mi prende molto tempo ed energie.
Faccio tardi la notte ed è una settimana e mezzo che non vado a scuola. Domani ho il provveditorato e dopodomani scuola.
Ciao a tutti Silvano
Andato da Carapezza che ha 74 anni ed è in pensione. Regalato un libro e un cd. Io il mio libro.
Vado avanti con la scrittura de Il manoscritto della marciana che mi prende molto tempo ed energie.
Faccio tardi la notte ed è una settimana e mezzo che non vado a scuola. Domani ho il provveditorato e dopodomani scuola.
Ciao a tutti Silvano
martedì 27 marzo 2012
POESIA 1
Matisse
non ti conosco, eppure
mi appari strano ogni volta
che ti vedo, un calembour
potrà farci risvegliare dalla noja
di certi pomeriggi insulsi.
Eppure tra un'ora vedrò il mio Prof.
al quale dirò di voler fare qualcosa di bello
all'Istituto
di Storia della Musica di via Divisi.
Aspettatevi delle lezioni, dei concerti, delle pubblicazioni e chissà forse
un dottorato.
SIlvano Baldi
non ti conosco, eppure
mi appari strano ogni volta
che ti vedo, un calembour
potrà farci risvegliare dalla noja
di certi pomeriggi insulsi.
Eppure tra un'ora vedrò il mio Prof.
al quale dirò di voler fare qualcosa di bello
all'Istituto
di Storia della Musica di via Divisi.
Aspettatevi delle lezioni, dei concerti, delle pubblicazioni e chissà forse
un dottorato.
SIlvano Baldi
lunedì 26 marzo 2012
mattutino
Ode mattutina alla noia.
Non sono andato a scuola e sono con Lollo a casa.
Mi sono iscritto al master romano in progettazione e realizzazione di eventi culturali.
Cose da fare.
Non sono andato a scuola e sono con Lollo a casa.
Mi sono iscritto al master romano in progettazione e realizzazione di eventi culturali.
Cose da fare.
domenica 25 marzo 2012
I pad
Sto scrivendo sull'i pad ed e' una sensazione. Oggi domenica molto piacevole passata a fare video con Lolli e Giancarlo e poi andare in giro per Palermo a girare.
Poi cenato al tacco loco con mamma e poi sceso l'ultima volta per un po' di c.
giovedì 22 marzo 2012
credo
Credo che in casa la cosa che non debba mancare sia il fazzoletto,
credo che gli esercizi di scrittura vadano seguiti sul mio blog,
credo in un solo Dio, padre onnipotente.
Voglio l'erba voglio, voglio un leccalecca,
voglio leggere il vangelo ma non le sue catastrofi morali,
voglio leggere la verità di Nietsche.
Posso fare la cucina,
posso fare a terra,
posso fare la letterata.
Lavoro in cinque dipartimenti
all'Università,
alla Guttuso e al Partenone di Via Celso.
Fine è nota a tutti
un calembour futurista
e 'l mondo l'è zoppo.
Qua accanto vi pregano gli arabi, non abbiate fretta.
Lorenzo s'era messo in testa di non avere per nulla ragione del suo sentire
quando credettero a lui e in un battibaleno
la Favorita si illuminò d'immenso.
Scrivo per mia madre
scrivo per me
scrivo per i soldi.
Odio la verità,
la sbadataggine morale
il qualunquismo.
Che tristezza viola via Libertà senza B.
credo che gli esercizi di scrittura vadano seguiti sul mio blog,
credo in un solo Dio, padre onnipotente.
Voglio l'erba voglio, voglio un leccalecca,
voglio leggere il vangelo ma non le sue catastrofi morali,
voglio leggere la verità di Nietsche.
Posso fare la cucina,
posso fare a terra,
posso fare la letterata.
Lavoro in cinque dipartimenti
all'Università,
alla Guttuso e al Partenone di Via Celso.
Fine è nota a tutti
un calembour futurista
e 'l mondo l'è zoppo.
Qua accanto vi pregano gli arabi, non abbiate fretta.
Lorenzo s'era messo in testa di non avere per nulla ragione del suo sentire
quando credettero a lui e in un battibaleno
la Favorita si illuminò d'immenso.
Scrivo per mia madre
scrivo per me
scrivo per i soldi.
Odio la verità,
la sbadataggine morale
il qualunquismo.
Che tristezza viola via Libertà senza B.
Roger
Ho Roger, un cameriere tuttofare e uno telefonico, al quale telefono quando voglio.
I ladri imperversano in quest città e anche gli statici. Ho scambiato uno sguardo per una spompinata.
I ladri imperversano in quest città e anche gli statici. Ho scambiato uno sguardo per una spompinata.
velocità della trasmissione
Sarà il secolo della velocità della trasmissione. Saremo tutti collegati e connessi, sarà un bel da fare.
Oggi dopo una sbornia di risate con Lorenzo, trovatomi solo a pisciare in un andito della Palermo vecchia, sul selciato ottocentesco.
Romantico. Poi con Gianca a casa a tirar fino a tardi.
Domani lo stipendio tutto speso per l'affitto e l'editore e l'I pad, finalmente.
Scriveremo sui muri e s'avvererà il sogno di Tomasino, quello di scrivere per aria.
Ma il teletrasporto, quello no. Ci toccherà fare le file al check in per andare a Roma e San Pietroburgo, Mosca e Berlino, Caracas e Rio de Janeiro.
Oggi dopo una sbornia di risate con Lorenzo, trovatomi solo a pisciare in un andito della Palermo vecchia, sul selciato ottocentesco.
Romantico. Poi con Gianca a casa a tirar fino a tardi.
Domani lo stipendio tutto speso per l'affitto e l'editore e l'I pad, finalmente.
Scriveremo sui muri e s'avvererà il sogno di Tomasino, quello di scrivere per aria.
Ma il teletrasporto, quello no. Ci toccherà fare le file al check in per andare a Roma e San Pietroburgo, Mosca e Berlino, Caracas e Rio de Janeiro.
mercoledì 21 marzo 2012
martedì 20 marzo 2012
martedì
Mattinata passata a risolvere il problema macchina, ferma senza benzina in un fondaco vicino al teatro Massimo. Per fortuna c'è Lollo che mi aiuta sempre e ci siamo sbattuti mezz'ora col carro attrezzi per rimuoverla. finalmente è partita.
Ora aspetto l'ora di pranzo (per me nojosissima) e il pomeriggio sarà tutto da vedere col Gianca che ha sofferto d'insonnia e una maledetta primavera che si sente dalle ginestre.
A voi.
S.
Ora aspetto l'ora di pranzo (per me nojosissima) e il pomeriggio sarà tutto da vedere col Gianca che ha sofferto d'insonnia e una maledetta primavera che si sente dalle ginestre.
A voi.
S.
lunedì 19 marzo 2012
lunedì (a pvt)
Lunedì di ricevimento, con Ninny, Gianca, Lore ed io.
Messi tutti in un battello con la radio a palla e Lollo che dice dell'aggressività uterina (checca isterica, Ninny).
E poi eliotianamente, aspettare mamy da Marsala. Avere telefonato a tutti.
Mi manchi Pier Vittorio, chissà che bel blog avresti...
Messi tutti in un battello con la radio a palla e Lollo che dice dell'aggressività uterina (checca isterica, Ninny).
E poi eliotianamente, aspettare mamy da Marsala. Avere telefonato a tutti.
Mi manchi Pier Vittorio, chissà che bel blog avresti...
domenica 18 marzo 2012
Domenica
Domenica d'inventario, sempre al loft di via Celso con Gianca e Lorenzo.
Domenica iniziata male con un senso di oppressione e stanchezza e noja, poi risollevatasi con il sole che saliva per finire in un ingorgo divertentissimo a Mondello Valdesi, tutti felici d'esser intrappolati nelle macchine.
Tre uomini e una stanza. Che parlano di donne, di umori, di catastrofi. Adesso vedere la stanza sempre più piccola e angusta. Finirò in un esavani al decimo piano e ciò mi rincuora.
Domenica senza messe, preti, mezzi toni, rimproveri.
Domenica iniziata male con un senso di oppressione e stanchezza e noja, poi risollevatasi con il sole che saliva per finire in un ingorgo divertentissimo a Mondello Valdesi, tutti felici d'esser intrappolati nelle macchine.
Tre uomini e una stanza. Che parlano di donne, di umori, di catastrofi. Adesso vedere la stanza sempre più piccola e angusta. Finirò in un esavani al decimo piano e ciò mi rincuora.
Domenica senza messe, preti, mezzi toni, rimproveri.
sabato 17
Giornata divertentissima che va per concludersi in un fondo di letto a Via Celso.
Invitato Paolo Mannina per una vecchia rimpatriata di letterati, poi Antonio Tumminia e poi Lorenzo Ambrosetti, tutti arieti!
Sceso tre volte per la c.
Solvyboy
Invitato Paolo Mannina per una vecchia rimpatriata di letterati, poi Antonio Tumminia e poi Lorenzo Ambrosetti, tutti arieti!
Sceso tre volte per la c.
Solvyboy
lunedì 12 marzo 2012
i nuovi sessantenni
Mariti si, devotissimi, ma ghiacciati. Non una risposta anche via email al mio pamphlet letterario bisex an the city, niente.
Tutti impauriti al chiuso delle loro casucce di terracotta senza la Treccani o il suo vocabolario.
Che scempio.
Eppur quest'undici me l'apetto bello.
Esonerate dall'arma quel coglione che ha sparato inutilmente agli afgani. Mitomane.
Tutti impauriti al chiuso delle loro casucce di terracotta senza la Treccani o il suo vocabolario.
Che scempio.
Eppur quest'undici me l'apetto bello.
Esonerate dall'arma quel coglione che ha sparato inutilmente agli afgani. Mitomane.
domenica 11 marzo 2012
fine prima decade di Marzo
tre giorni di mineralogia, a casa alle otto del mattino. Ieri girovagato alle 7 del mattino. Sonno zero.
Non vedo l'ora di fare la lezione con Manzoni e con Vasta (giovedì e sabato e domenica prossimi).
Per il resto, mamma che invecchia, Gianca che quando non siamo senza sonno è dolcissimo, mio padre che mi manda a fan culo (e io gli rispondo: l'ho fatto, è divertentissimo), Palermo sotto una pioggia di ghiaccio.
Non vedo l'ora di fare la lezione con Manzoni e con Vasta (giovedì e sabato e domenica prossimi).
Per il resto, mamma che invecchia, Gianca che quando non siamo senza sonno è dolcissimo, mio padre che mi manda a fan culo (e io gli rispondo: l'ho fatto, è divertentissimo), Palermo sotto una pioggia di ghiaccio.
mercoledì 7 marzo 2012
lunedì 5 marzo 2012
cambio
Ci si prepara a una bella sbornia in politichese (la quale secondo Aristotele dovrebbe parlare anche di musica e coreutica) e intanto Ferrandelli con quella faccia simpatica da sbarbatello della buona borghesia palermitana si accinge a sfidare la destra.
Ma diciamo i fatti come stanno: i problemi di Palermo sono sempre gli stessi. Autobus senza display, ritardi, fermate di autobus che non indicano l'ora di arrivo del mezzo e tanta tanta apatia.
Eppure i negozi Prada e Benetton e Bulgari pullulano e si sente parlare sempre di ospedali.
All'arcigay le solite lesbiche invaghite di editor e registi e scrittori e sifilitiche come non mai: non un progetto ad ampio raggio, una sauna gay, una fillandese. Perché l'inverno da noi è lungo, umido e acquoso. Non si può solo pensare all'estate che arriverà.
S
Ma diciamo i fatti come stanno: i problemi di Palermo sono sempre gli stessi. Autobus senza display, ritardi, fermate di autobus che non indicano l'ora di arrivo del mezzo e tanta tanta apatia.
Eppure i negozi Prada e Benetton e Bulgari pullulano e si sente parlare sempre di ospedali.
All'arcigay le solite lesbiche invaghite di editor e registi e scrittori e sifilitiche come non mai: non un progetto ad ampio raggio, una sauna gay, una fillandese. Perché l'inverno da noi è lungo, umido e acquoso. Non si può solo pensare all'estate che arriverà.
S
domenica 4 marzo 2012
via Celso
Via Celso è un incanto. Si accede da Via Macueda, e ci sono tante scritte graziose fatte dagli adolescenti.
Per il resto una noja mortale. La Zisa che non mi chiama per il nuovo libro...
Amalia che tentenna... Abelbooks che ronfa.
Na tracedia
Silvy
Per il resto una noja mortale. La Zisa che non mi chiama per il nuovo libro...
Amalia che tentenna... Abelbooks che ronfa.
Na tracedia
Silvy
venerdì 2 marzo 2012
Palermo Pisello
A Palermo se cerchi una cosa la trovi, forse è queta l'essenza della mafia, il mutuo soccorso degli isolani.
Si porta Micciché, sarà uno scontro durissimo Borsellino_Micciché. Ovviamente gli operai dei cantieri voteranno Micciché.
A me interessa il tram che da Lulli mi porta ad Acqua dei Corsari e la sauna gay
GAY intesi?
Ciao
Silvyboy
con tavolinetto nuovo (in cambio di una radio fottuta)
Si porta Micciché, sarà uno scontro durissimo Borsellino_Micciché. Ovviamente gli operai dei cantieri voteranno Micciché.
A me interessa il tram che da Lulli mi porta ad Acqua dei Corsari e la sauna gay
GAY intesi?
Ciao
Silvyboy
con tavolinetto nuovo (in cambio di una radio fottuta)
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