mercoledì 18 agosto 2010

maledetti architetti

La gestione Cammarata della cosa pubblica non ha brillato per progetti e cose da far fare ai cittadini e ha contribuito a imbruttire, o a far diventare "cosi" che è lontano dal "cool" sbandierato una delle più belle architetture di Palermo: la Zisa.
Il progetto prevede cubi di cemento vicinissimo al monumento, cancellate verdi di non ben identificata provenienza, lampioni neri che servono a illuminare uno stadio. La scenografia dovrebbe ricalcare il giardino arabo? Niente di più lontano dal giardino arabo, per quello che è, si potrebbe paragonare a una villetta fuoriporta del più tascio dei palermitani.
Insomma l'architetto non ci ha azzeccato proprio. E ha contribuito a imbruttire una delle meraviglie di Palermo, la Zisa, la splendida, la maestosa. Mi ricordo che la mia amica Fernanda diceva che nella zisa v'erano fiumicelli d'acqua niente male e vasi dove si raccoglieva l'acqua. Si sarebbe potuto progettare una cosa un tantino più semplice, senza blocchi di cemento che sembrano gallerie di un'autostrada mal riuscita.

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