martedì 17 agosto 2010

tele

La tele fa compagnia non c'è che dire.
Se stai solo e la Cetty dorme da Ursy è lei che scandisce il tempo e lo rende più accettabile. E' stata un'invenzione meravigliosa, sorprendente, ti carica addosso una serie di stimoli creativi degni di nota.
Il canale è mtv, dove passano musica se non passano telefilm insulsi dove puoi anche morire di noia.
La tele ti fa compagnia, una volta vi scrissi una poesia.
Ho riletto Alby a Palermo, la sbornia postatomica dei miei ventinove anni. Ero inseritissimo tra i borghesi alti della mia città. Ora invece sono impantanato nel proletariato, una cosa veramente strana. Li pesco tutti alla taverna azzurra, dove se hai una casa di proprietà non ci vai. E invece io mi ostino a frequentarla, per un ossequio alla tradizione o che so io.
La taverna azzurra come ricettacolo di gente da conoscere, studiare, stare assieme.
L'ultima di questi è Cettina che oggi non c'è. Devo andare al lavoro ma mi scoccia.
Alla taverna azzurra ho conosciuto Ninfa, Mauro, Dino, Anna, Bumbulune, e tanti altri.

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