martedì 17 agosto 2010

università

Prevedere, dicevano i latini, prevedere è meglio che trovarsi impreparati.
Prevedere il mondo. Studiavamo la prosa oracolare di Cicerone ed era tutto un pensare a queste cose belle e aggraziate.
Il resto veniva da se, era innaffiato da fiumi di vinello passito in taverna, si cibava della compagnia di E*** e di L***.
Il mio prof. splendido Spalanca di latino, Padre Rizzo, Padre Spatola, Carapezza, Romano, la Collisani, tutti prof. con la P maiuscola per una laurea in lettere pregna di bei sentimenti e di bellezze. Il cafè al baretto di fronte la facoltà, le passeggiate in motore vicino i viali della facoltà, le scopate con Barbarella.

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