Penso a Rimini, a come erano belli i tempi in cui scorazzavo in quel d'Emilia con Claretta & C., per vedere gli spettacoli a Sant'Arcangelo.
Vidi un Martone, un *** degni di nota. In campi mezzo impolverati, cogli attori vestiti da militari, e il teatro che la faceva da padrone. Ora sono incastrato qui a lavorare come archivista.
Rimini l'ho letto pure in un libro di Tondelli, meraviglioso. Uno dei primi romanzi letti tutti d'un fiato. Nella mia cameretta o al sole della vela. Qua ci sono personaggi strani, mezzo mafiosi che disturbano la mia quiete.
Vorrei telefonare a Cetty e penso che ora lo farò. Adieu. Je vais travailler...
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