sabato 24 agosto 2013

bunga bunga

ci stiamo facendo il bunga bunga con Talost, Sophie et Ale.

ma l'interpretazione è un tradimento?

Mi spiego. Tradurre significa ducere trans, accompagnare attraverso, quindi è un accompagnamento. Ma l'uscita di scena è un tradimento? No, diceva Mozart. Certo, l'uscita di scena può provocare dei turbamenti, ma tanto vale impegnarsi nella scrittura che è foriera di disegni e simboli e intelletto.


mercoledì 21 agosto 2013

crack

Giornate esilaranti di crackiì a tutto spiano
 con e cameriere che spiano dalle finestre
e la ntele
back in my life
con giovanotti in camicia nera. Centellinare settanta euro per fare uscire canne, erba e coca.
Ill tutto condito con l'ansia di ricominciare full time a settembre alla Ugo a fare il bibliotecario.
salut
silvano

domenica 18 agosto 2013

18 agosto

sono con la mia sigaretta elettronica in attesa di suonare il concerto di mercadante trasposto per contrabbasso.
ciao

lunedì 12 agosto 2013

Le bustine di Eco

Mi son trovato a commentare le bustine del caro Eco, ora e' tutto molto triste, non parla piu' di semiotica, di teoria del linguaggio, soltanto cronaca e cronaca delle piu bieche.

lunedì 5 agosto 2013

5 agosto 2013

Giornata carina. Susuto alle 7.00 per volere dello Spirito Santo.
Venuto Gianfry alle 11, Cetti alle 14.20.
Ora con Cetty.

domenica 4 agosto 2013

Il mondo non ha senso

Che il mondo non abbia senso e' un dato di fatto, come le lacrime di euripide. Vediamo bamboccioni travestiti di rosa alla televisione, ragazze tinte che urlano e incitano al consumo e alla follia.
Sto da mane a sera su m2o tutto il giorno. Dio ci mette a dura prova d'estate e intanto aspetto talostino    Per le bevande.
L bustina di eco sul papa e' una boiata, alla callari le stanno togliendo di nuovo il figlio, lo vogliono triestino e spazzato dalla bora. Ma re giorgio restera qua a palermo a bearsi della luce e dei controsoffitti  dello Steri.

giovedì 1 agosto 2013

I'm alive

Musica scorrettissima. sospirosa, arturiana, eccetera

1 agosto

E' tornata mamma e siamo più contenti.
Ieri mi sono urticato la parte superiore del polpaccio con una smart bianca e nera, guidava una lei, ho lasciato perdere. Post d'un agosto freddo,
polare, a 16 gradi con talost, sohie e cet in cucina che rompe bicchieri.


martedì 30 luglio 2013

Beirut

Oggi Palermo sembra Beirut. C'è un cielo azzurrissmo con qualche nuvolaglia. La magnolia di Giuly troneggia.
Siamo andati all'Addaura con Cetty, poi, alle tre meno venti è venuto Francy Talost. C.
Ora sorseggio la mia cola e le marlboro lights sulla mia scrivania ascoltando free disposition.

lunedì 29 luglio 2013

Pezzi

Il popolo italico s'interroga su che fine abbia fatto Andrea Pezzi.
Oggi tragedia in Irpinia, e noi a gozzovigliare in via Lully. Con tanto di moskovskaya.

domenica 28 luglio 2013

28 Luglio

Oggi mamma è andata a Favignana.
Io con Cetty e la moskovskaya che continuiamo a conzare e tirare.
Il Berlusca è nordista.

sabato 27 luglio 2013

Educare

Educare è rendere grazie al Signore ogni momento della giornata.
Affrontare una giornata decisamente gay.


Sicilia

Sicilia tenera
bedda pervicace
cocaina in bocca
la bush a telefono.
Giorni mortali
in Egitto.

giovedì 25 luglio 2013

atto unico

A J. P. Sartre.


Lei mi sta origliando, 
è tutta protesa in avanti 
la stanza è verde, di quei verdi che accecano la vista.
Difronte l'Ucciardone. Lui, solo,
cammina bevendo un vodkalemon ghiacciato.
Passa qualche macchina,
oddìo gli occhiali, ancora una volta sono strabica,
-e tu balbuziente, scemo.
Ore 8.oo sveglia scendere senza Talost per
l'ascensore dorato di questo palazzo a forma di esse,
scendere, morire, crepare
per non essermi voluta abbigliare, mai abbigliare,
dita che fanno male, odio
un posto al sole. Strabica sono strabica,
e vedo tutto di traverso. Siamo scimmie, no,
siamo uomini, coloro che mangiano dall'alto, o av tropos, forse un luogo...


lunedì 22 luglio 2013

22 Luglio

Mi tengo in piedi, e scrivo con quel peracottaro di Eco, sull'Espresso, aspetto che mi pubblichino l'articolo. Che bello domani 900 euro di stipendio. Mi sa che farò un viaggio in Italia.
Ho mandato Frank, un antifurto ha devastato le cinque del pomeriggio.
Adesso sono le sei meno cinque. Sono bibliotecario e me ne vanto.

mercoledì 17 luglio 2013

17 Luglio

Tempo
di lavoro
e di meraviglie offerte
dal tempo. Il cugino trasmetteva
il padre lavorava,
la figliastra s'allenava.
Oh, scusi, non si dice più figliatra...
Figlia, figlia, figlia.


martedì 16 luglio 2013

contra pharmakos

Ritorno
come da un infinito sonno,
senza frontiere. Oggi ho smesso
il risperdal e mi sento bene. Non più
ottundimenti di mente, ma sentore di mare agitato
e ho smesso anche il cipralex
l'antidepressivo e vedo la realtà migliore.

giovedì 4 luglio 2013

poesia

a Gabriel Garcia Marquez


Mi perdo
per questo blog mai nato
e morto
tra le carte della Boucherie.
Sto
a Palermo, e lavoro
e m'hanno
proposto pure
un servizio di fotografie.
Che cosa anni trenta
direbbe D. da Palermo,
questo tuo fare strano
m'ha disgustato. E ora ristò
ad agognare il caldo ed io
mi muovo così, sculetto
come ogni amadòr de lo cielo.

platone

Platone, nel VII della Repubblica, dice di dover esercitare la musica.
Che la musica è una tra le più nobili arti. In effetti io, mio cugino e mio cugino piccolo pratichiamo la musica.

Platone dice che l'anima è tripartita. Una razionale, una animale e l'altra vegetale. io propendo senza dubbio per tutt'e tre.

Plato
che sbornia colossale.


ciao
S

mercoledì 26 giugno 2013

Lumie

O luce,
Che scaldi verdi biblioteche.
Stanchi, ritte
Le bidelle parlano tra loro.
T'accendo ogni mattina alle otto.

Mi rivedo riflesso
Come l'ombra d'Argo,
Che Nettuno non vede e
M'appoggio su omeri forti
E scrivo con
Le mani screpolate.

C'è tutto l'Ottocento e Manzoni,
Dio, non m'indurre in tentazioni.
Vorrei proprio prendere un caffè
Al Malaga, ma sto ritto
Come un monaco dietro a una grata.

giovedì 20 giugno 2013

FORSTER

Certe volte penso che la musica a tutto volume mi spacchi il Forster.
E' un pioanoforte elegante, nero, con le maniglie dorate e i 92 tasti d'ebano e avorio pregiati.
Me lo regalò mia nonna, la Santissima Maria Lucrezia Marino, duchessa di Leyra.
Ciao

ALLA TURCA


martedì 11 giugno 2013

Ogni ora

Ogni ora
penso a te, che
m'hai lasciato l'orata
in freezer.

Ogni ora
penso a te che m'hai spiegato
che la forma dell'orecchio è quella del feto.

Ogni ora m'appari Maricol
saggia e viperella.

Ogni ora passa scandita
dalla campanella - finalmente -.

Dopo tanto peregrinare le ore
vengono a me.

domenica 9 giugno 2013


domenica allegra

Uno le cose le deve costruire da sé. La fortuna arriva anche. Sono in accappatojo.
Sono le 23.38 di domenica 9 Giugno 2013. Uscito tutta la settimana. Bello. Mi piace Palermo.
Mi piace l'inglese e il vino, il Rise up...

venerdì 7 giugno 2013

SOLITUDO 2

Ma perché amava Gianfranco? Per il suo fare sinuoso, avvolgente, perché più alto?
Intanto leggeva Hugo. E ascoltava la radio. Caterina non pensò che era in procinto di svenire.
Cos'è l'assenza? L'astenersi, lo scotto del sapere, il mettere a posto le cose, come si dice.
Adoro gli anacoluti. Una volta andai nella casa di Verga. Un silenzio e una bellezza accecanti
(continua)

Culture Beat: Mr. Vain

domenica 2 giugno 2013

L'intesa

A dispetto di tutti gli adolescenti - me compreso - che hanno sempre agognato di lasciare l'isola (Sicilia), oggi, a più di quarant'anni ho messo a fuoco un elemento che , se a volte può esser disturbante, è sicuramente la miglior cosa di noi isolani: l'intesa.
Non la trovi in nessun'altra parte del mondo. L'intesa... Non hai un euro , passi domani, tanto siamo in un'isola, non puoi scappare; danno la rassegna cinematografica a tematica LGBT: la maschera ti fa restare anche per il secondo film. E non dice niente. Certe volte alcuni si intrufolano troppo nella tua vita per esempio non capendo che uno fa delle manovre per posteggiare sotto casa sua e gli altri autos ti urlano, ma che fai, chi stai faciennu, chi ti sienti a to' casa, sì, sono a casa mia, avrei voluto rispondergli, questa è casa mia e faccio quel che voglio. Ecco, l'intesa è un comunismo taciuto, una simpatia collettiva che non ritrovi tra i colletti e le gonne del Nord. Il tanto amato Nord che ormai ci sta sul cazzo e che bombarda di nordismo - Littizzetto compresa - le tv del regno. Ero a Roma, qualche settimana fa. Mi mancavano soldi. Ho detto all'albergatore, me li presti, le faccio un bonifico lunedì, le lascio gli estremi della mia carta d'identità. Niente. Volevano la monetaglia. Forse a Palermo me li avrebbero dati.
L'isola mi piace perché tutti hanno a cuore la propria città e se c'è un fazzolettino per terra, o un bicchiere mezzo vuoto sul marciapiedi , non è per inciviltà, ma è per abbellire il posto, per far sentire il proprio passaggio. A chi avrà - da vecchio - la memoria corta anche questo potrà servire.
Mugugni qualcosa tipo nnnmipiacequestcanz, te la cambiano , ti mettono quella francese perché sanno che il giorno dopo (lo avranno letto sul meraviglioso Balarm?) c'è Laurence all'ABC, un film francese che non ti puoi perdere.
SBC

spontaneismo

E' una corrente postesistenzialista che ha preso piede coi reality per poi sfociare in un sentire comune (soprattutto femminile) e nei telefilm in diretta.
Lo detesto. Prima di agire occorre pensare, progettare, pensare, pensare e poi ripensare. Sì, certe volte l'anacoluto ti spiazza così come la frase spontanea. Ma lo spontaneismo genera violenza. Genera solitudine. --Dammi un bicchiere d'acqua. No!, - Per favore mi daresti un bicchier d'acqua?
Tossisci, una cafona si alza di scatto come se avessi la polmonite.
Lo spontaneismo dei sentimenti genera solitudine e violenza. Bisogna sopportare, sopportare i giochi della fortuna e soprattutto pensare prima di parlare.

E il flusso di coscienza, dove lo mettiamo? E se lo spontaneismo non fosse il risultato delle dissertazioni di Joyce e Freud, e Jung, per fottere l'inconscio sul tempo?
In questo caso le signorinelle vorrebbero agire sull'inconscio collettivo..,.
Bhe, questo è un altro problema e ne parleremo nel prossimo post.

giovedì 30 maggio 2013

FLOOD

E' con mio profondo rammarico che oggi, svoltando l'angolo della cattedrale, ho visto la scritta "flood" sul marmo che sostiene una delle statue del seicento che ornano la piazza.
Ora dico, potrebbe questo graffittaro scriverlo sopra il suo cesso o negli occhi di suo padre, invece di imbrattare uno dei più bei monumenti del mondo. E' come se avessero graffittato il duomo di Milano o le torri di Bologna. Io darei a questo giovanotto un anno e mezzo di galera.
Oggi è un giorno triste per Palermo. I vari 222kk, cfk, seno, cominciano a farmi simpatia, con le loro scritte sghembe allietano gli occhi degli automobilisti e dei passanti e danno uno slancio gioioso alla giornata. E se sui muri dei palazzi del Novecento stanno bene, su quelli dell'800 un po' meno, sulle ville settecentesche e sulla cattedrale sono un atto infingardo, riprovevole, disgustoso. Flood sei oltre il disgusto. Devi marcire in gattabuia.

venerdì 24 maggio 2013

MOSTRA SU TONDELLI

Oggi grande inaugurazione, a Palazzo Ziino alle 18, della mia mostra.
Pier Vittorio Tondelli: cronache dagli anni 80.
Andateci.
E' visitabile dalle 9.30 alle 18.30 dal 24 maggio all'8 Giugno.

Palazzo Ziino
Via Dante 53
PALERMO