mercoledì 2 gennaio 2013

capodanno

Capodanno vucciriota, con tanto di decadenza e perbenismo. Il dj era bravissimo. Abbiamo ballato in duecento fino alle quattro. Poi qualcuno ha continuato. Trentenni a’ la page, graziosi gay, masculazzi che si baciavano tra loro, baci etero ( per fortuna), e poi al borgo vecchio, tutti vestiti di nero, che tracannavano vino e fumavano come turchi. Ma un po’ arabi lo siamo oppure no?

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