domenica 5 settembre 2010

Preso un piatto di pasta con le sarde al volo da zio Totò alla vucciria, con Ursula e Florianda. Accanto Bumbulune e altri due non meglio identificati.
Mi hanno preso per persona "brava", che significa ciò non lo so.
Comunque Palermo è sempre più piccola e più vuota. La Vucciria conta si e no cinque sei persone, e la mia voglia di andarmene cresce ogni ora che passa. Per fortuna ho Ursula, Cettina e Lorenzo cui aggrapparmi, se no sarebbe un disastro.

Palermo con le fattezze da sgherra
semafori ogni dove
piazze deserte
anche a Settembre,
posti dove mangiare fuori pochi
(ma buoni)
sentirsi raccontati
da un vicino di tavolo
a pranzo
alla Vucciria.

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