giovedì 12 agosto 2010

Gargantua e Pantagruele

Nuova gozzoviglia di pasta coi pomodorini. Detto ciò Gargantua prese il coraggio a due mani e si levò per ruttare. Poi scorreggiò, pisciò, vomitò e tutte le altre nefandezze che può fare un essere umano.
I monaci di Cluny lo rimbeccavano, gli dicevano cosa fare o non fare, se farsi crescere le unghia o tacere per sempre.
Pantaguel era disteso sul divano di petronesca memoria, così mangiando e sbucciando le noccioline come uno scimpanzè.
Sono sempre io che scimmiotto lo stile rabelaisiano.

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