venerdì 13 agosto 2010

idioma

Gustare l'idioma italico in tutta la sua complessità.
Oppure anche veder tradurre le tue parole in altre lingue è una figata.
Alla tele danno Eminem, questo rap matto che ci angoscia con le sue idiozie.
Sono scoglionato da questa musica. Ogni musica brutta è un affronto all'umanità, al quieto vivere, alla vita, in una parola.
Ogni musica che disturbi le orechie è veramente un affronto.
Questo rap senza base è allucinante, una protesta blanda che va i paropasso ol potere costituito.
Una baggianata. C si muove per casa come una zombie. Io sto attaccato al computer e penso a come la vita sia diversa ogni giorno che viene, che abbia un sapore particolare ogni attimo della giornata. Gli antichi dicevano "sufficit diei malitia sua" e gli evangelisti "a ogni giorno la sua pena". E' proprio così. A parte il pessimismo di fondo degli evangelisti!
Ora danno un cantabile inglese molto scemo. Molto ripetitivo. Senza tante scappatoie. Questo post lo voglio fare lungo, lungo come questa giornata ch'ha da passare. Scenderò fra poco per il mio solito tour alla Zisa, dove veglierò sullo splendido monumento arabo.

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