Rumori accecanti,
sbordate sui motori da far paura,
con il terriccio che ci incastra l’ipocondria.
Sorvolare sulle droghe come un mitomane
Di passaggio sul 102 da adorare.
2
Rimare come al loft nel 99
Con la dedè viva.
3
Prendere tranquillanti col posto fisso, ho letto
Il faust di Goethe sul computer tutto d’un fiato.
E’ stato esaltante tanto quanto
L’esclusa di Pirandello.
4
Rifarsi ancora
Per un ennesimo oltraggio al vivere tranquilli.
Ma dovrò scornar mici prima o poi
Eppure certe giornate sono piene di benessere e buon umore
Quando il vento fresco trilla un giugno afoso e africano.
Quando le rondini impazzano nel cielo azzurro
Quando Ursula scende per far la spesa in attesa
Di un faticosissimo bagno di mare.
Il bagno, l’ho scritto su face book e ora lo devo fare!
5
Mattina del diciannove
Ricordare della Zagarella coi nonni
Imbevuto di grandezza
Mi sento pervadere da un’eccitazione positiva
Leggo il vangelo tutti i giorni
Mi scocciano i languidi
Coloro che si piangono addosso come la maggior parte
Dei miei amici.
Scriverò le assenze dei prof
Su un quadernetto luminoso.
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