Leggo un racconto di Cecov e mi viene in mente la Russia coi suoi sapori , i suoi odori, le sue idiosincrasie, e tutto quello che ancora non ho visto. Conosco la Russia solamente tramite i libri, quella vera, reale, concreta, viva, non l'ho ancora vista. Ho tentato di organizzare molte volte il viaggio ma mai è andato in porto.
Russia come sentimenti rurali, il samovar, le taverne di Raskolnikov, l'odore bellissimo dei romanzi di Dostoevsky.
Mi piacerebbe andarci quest'autunno, magari con Cetty. Mi prenderei tre giorni a scuola e partiremo sul volo wind jet diretti prima a Forlì e poi a San Pietroburgo. Mosca la vorrei vedere un'altra volta, magari facendo anche la sua campagna che mi sembra splendida.
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