lunedì 9 agosto 2010

agosto

Siamo esterrefatti ancora senza Massimo. Palermo è una giungla, lo sto capendo ora.
Una giungla colorata piena di tante macchine, polvere e smog.
Una città che vive sul trasporto automobilistico. Che adora la televisione, che ama le belle mangiate ma che non si occupa del proprio degrado. Ancora camminare al centro storico e vedere le rovine mi fa impazzire. Possibile che nel 2010 anora ci sia la retorica delle rovine?
Vorrei farmi due passi alla Vucciria, magari in compagnia di Max.
Mi ricordo del mio compagno M*** che mi diede un calcio sui coglioni nel corridoio della prima media e mi feci un male assurdo.
La vita è strana. Quando pensi che sia immobile ti riserva dei pensieri bellissimi che si ornano col resto. Tradizione o innovazione? Questo il pensiero della facoltà di lettere e filosofia dei tempi della pantera. Avevo scovato un libriccino al corpo basso nella biblioteca di greco.
Intanto Jovanotti impazza alla tele e C*** si vede la tele tutto il giorno.
I miei due libri da leggere per queste vacanze saranno: Proust alla ricerca del tempo perduto e Mann, Doctor Faustus.

Nessun commento:

Posta un commento