Che bello che deve essere Combray con il suo campanile così così e la chiesa sfaldata dal tempo.
Le tendine alle finestre, i suoi acciottolati che portano a casa di Marcel o della Zia Leonie o di Swann.
Vorrei andare con lo spazio a quel di Combrai, nella francia settentrionale e trescorrer lì un po' di giorni.
La prosa di Proust mi affascina come mi affascina aspettare che si facciano le quattro del pomeriggio per andare da Cetty. A corso Tukory.
Che bella la Francia Settentrionale, la Normandia, che paesaggi dolci. Io vi andai nel lontano '92 e visitai Chartres oltre che Parigi e qualche altro paesino dell'hinterland. Anche Versailles ovviamente.
Mi piacerebbe andare a Saint Malo e in tutta la Normandia e visitare i luoghi di Proust così come quelli di Dostoevsky.
Intanto sto a Palermo. Oggi c'è veramente un caldo afoso e insopportabile. Si sta bene soltanto con l'aria condizionata.
Io ce l'ho a palla a 16 gradi, come in Siberia d'estate.
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