domenica 8 agosto 2010

prosa e poesia autobiografiche

Si entra in questo otto agosto con non poche pretese.
Mi voglio bagnare alle Terrazze. Con Cetty.
Max lo penso sempre. Mi piaceva la sua intelligenza, il suo acume, il suo maschilismo.
Dio ce l'ha portato via, e ora siamo tutti basiti e più annoiati. Ma tant'è! Bisogna procedere, andare avanti anche con le sorprese spiacevoli che la vita ci consegna.
Per il resto è tutto un pigia piagia, chi la vuole cotta, chi la vuole cruda, la televisione che propone sempre le stesse cose e i soliti attori depressi.
Oppure nomi sconosciuti ai più, che magari non dicono niente.
Dormo bene, profondamente.

Ischia, Capri
stupro altoborghese
figlio del chirurgo
ha preso in due la donna
l'ha violentata
e alle otto del mattino
i giornali ce lo dicono
con la foga
di chi ha poche cose da dire
e la pretesa
di una sana
familiarità collettiva.
Invece mamma è un pezzo di legno
papà assente giustificato.

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